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Martina Pennisi

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come ti pare; nel senso

°MartiLanDmARtilAnDMaRtIlaNd°

____al mio segnale scatenate l'inferno____
23 December

natale

la maratona di cene e auguri è iniziata ormai da una settimana... ma solo adesso si può dire che è natale, o quasi. un augurio sincero a tutti.
19 December

lezione

ieri ho ricevuto una lezione importante. la vita può essere crudele e questo l'ho sempre saputo, ieri mi sono resa conto che può esserlo in un modo sadico e sottile che farebbe vacillare le credenze e le convizioni di chiunque. allo stesso tempo però, sempre ieri ma a questo punto diventa superfluo dirlo, ho scoperto che ci sono persone più forti di questo tragico avvicendarsi degli eventi. persone capaci di affrontare e farsi carico dei problemi e di andare avanti senza sbandare solo un secondo. persone capaci di consolarti quando stai piangendo per loro e di guardarti negli occhi senza manifestare paura o smarrimento. ieri sono rimasta a guardare e ho solo pensato che vorrei avere un decimo di queste qualità... delle tue qualità perchè sai che sto parlando di te... vorrei vederti sempre sorridere, e questo già lo fai, di un sorriso sereno e libero. vorrei avere la certezza che la vita ti renda in qualche modo quello che ti ha tolto... nella sicurezza che anche se non fosse così continueresti a tenere il mondo sulle tue spalle. proverò a dividere il peso con te. di questo ne sono sicura.
27 November

cuginetta

ho appena avuto una notizia che merita un attimo di attenzione.... mia cugina... la mia cuginetta... quella che a cinque anni aveva grandi occhiali e una buffa espressione e poi non so come da un giorno all'altro è diventata una stangona da urlo... parte per quattro mesi e va a fare l'animatrice a fuerteventura.  so che ogni tanto passa da questo spazio, quindi ne approfitto per dirle qui che sono felice per lei, anche se mi mancherà da impazzire, che sono fiera del coraggio che sta dimostrando ogni giorno da qualche anno a questa parte e che è bello crescere vicino a lei. l'unico neo di questa sviolinata è che a natale mi abbandona con tutto il resto dei parenti e non sarà facile passare la notte tra il 24 e il 25 senza dire cavolate e aspettando il messaggio di chissachi... perchè per me natale è sempre stato anche questo... e ora lo sai.

ti voglio bene.


16 November

riflessioni

riflessioni della sottoscritta sull'effetto che internet ha sui casi di cronaca:

http://quomedia.diesis.it/news/10447/su-internet-anche-la-cronaca-e-20



(Rebecca Ravizza è il mio pseudonimo)


14 November

è arrivato

lui, il piccolo, nuovo, magnifco (leggermente-costoso-ma-non-dirò-mai-quanto) telefono cellulare che avevo ordinato su eBay. il Nokia N95 da 8 Giga, quello che promette di fare tutto tranne il caffè insomma. la speranza è che sia in grado di farlo bene, per ora posso anticipare che visto così è strabellissimo e con uno schermo all'altezza della miglior fotocamera digitale.
13 November

è successo di nuovo

non era la prima volta... dovrei essere abituata... dovrei rialzarmi come nulla fosse e dire "sto bene, sto benissimo" come il tizio della pubblicità della cocacola zero.

invece no... era come se fosse la prima... stessa emozione... stesso stupore... SONO CADUTA DAL MOTORINO FERMO DI NUOVO!!! e questa volta mi sono anche sbucciata il naso per colpa dei miei adorati rayban che per fortuna non si sono fatti niente.

di buono c'è che ho una valida spiegazione per motivare il ruzzolone idiota: avevo issato il cavalletto del mio velocipede a motore all'interno di una simpatica grata. quando ho messo in moto per ripartire inevitabilmente lo stoico oggetto si è adagiato su un fianco trascinando con sè l'aitante pilota. io sono piombata al suolo con la delicatezza che mi compete in attesa che qualche anima pia, le mie colleghe in questo caso, mi tirasse su.

vorrei comunque far notare che si tratta esattamente della stessa piazza in cui mi ero cappottata l'altra volta, la piazza accanto al mio ufficio, quindi: ufficio->lavoro->piazza->caduta->il lavoro fa male!


11 November

trovo assurdo

nell'ordine:

trovo assurdo che pochi km dopo la partenza di una trasferta si abbia voglia di litigare con un gruppo di tifosi che non sono neanche gli avversari della giornata in questione

trovo assurdo che un poliziotto spari dei colpi d'arma da fuoco solo per sedare una rissa

trovo assurdo che abbia sparato ad altezza d'uomo

trovo assurdo che qualcuno abbia pensato che interrompendo lazio inter e lasciando i tifosi liberi di "esprimersi" fuori dallo stadio si sarebbero scongiurati altri episodi di violenza

trovo assurdo che i tifosi atalantini come al solito si siano distinti laddove la squadra che inneggiano non è mai riuscita a fare

trovo assurdo che dopo i tafferugli a milano sia stato sospeso anche il posticipo ottenendo una guerriglia ancora peggiore nella capitale

trovo assurdo che i giornalisti se il proiettile parte dalle forze dell'ordine siano restii a parlare di omicidio e di violenza ma si ostinino a usare termini come incidente e fatalità

trovo assurdo che ci sia qualcuno che abbia iniziato a inneggiare alla morte di raciti

trovo assurdo che qualcuno pensi ancora che tutto questo abbia qualcosa a che fare con il gioco del calcio

solo gli stupidi non cambiano mai idea...

... e io che stupida non mi ritengo, è un paio di giorni che ho messo da parte la mia antipatia per Luciano Ligabue in favore del suo ultimo pezzo "Niente Paura". oltre ad averlo ascoltato e apprezzato in radio ieri sera (mentre tornavo dall'alcatraz dove venerdì ho perso la patente), arrivo a postarlo qui perchè l'ho trovato subito inteso, degno e calzante per tutta una serie di motivi che non sto a specificare... lascio la parola a lui.... per una volta...


Niente Paura

A parte che gli anni passano
per non ripassare più,
e il cielo promette di tutto
ma resta nascosto li dietro il suo blu,
e anche le donne passano,
qualcuna anche per di qua,
qualcuna ci ha messo un minuto,
qualcuna è partita ma non se ne va..

Niente paura, niente paura, niente paura
ci pensa la vita mi hanno detto così
Niente paura, niente paura, niente paura
si vede la luna perfino da qui..

A parte che ancora vomito
per quello che riescono a dire,
non so se sono peggio le balle
oppure le facce che riescono a fare
A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire..

Niente paura, niente paura, niente paura
ci pensa la vita mi hanno detto così
Niente paura, niente paura, niente paura
si vede la luna perfino da qui..

Tira sempre un vento che non cambia niente
mentre cambia tutto sembra aria di tempesta,
senti un po’ che vento forse cambia niente
certo cambia tutto sembra aria bella fresca..

A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia
e avresti potuto vivere al mare
ed anche le stelle cadono
alcune sia fuori che dentro
e un desiderio che esprimi
te ne rimangono fuori altri cento..

Niente paura, niente paura, niente paura
ci pensa la vita mi hanno detto così
Niente paura, niente paura, niente paura
si vede la luna perfino da qui

Niente Paura, niente paura





la memoria

in questa pigra domenica (sto ancora cercando di riprendermi da venerdì sera... non ho più l'età) mi è venuta in mente un cosa: ho 24 anni, quindi sono giovane a tutti gli effetti, eppure inizio a rientrare in quella categoria d'età all'interno della quale non tutti i ricordi sono nitidi. mi spiego. quando hai tredici-quattordici anni ti ricordi pressochè tutto, almeno per me era così, tutti gli insegnati avuti nel percorso scolastico, i compagni, le conoscenze fatte in vacanza, persone e cose entrate e uscite dalla tua vita anche nel giro di poche settimane hanno più o meno sempre un volto o un nome. ora invece, da qualche anno a dire il vero, mi rendo conto che il mio cervello inizia a fare una selezione abbastanza precisa del bagaglio di esperienze. sceglie quelle più emozionanti e durature, mentre quelle che potrei definire ininfluenti le pone in un settore che va piano piano a sfumarsi sempre di più. la definizione emozionante e duraturo è poi riduttiva e non del tutto corretta, mi ricordo tutti i matrimoni di brook e ridge, centinaia di numeri di telefono, le parole di canzoni che non sento da anni o altre cose stranissime che certo non possono definirsi pregnanti per le mia crescita. in compenso, e da qui è nata la mia riflessione, ha il vuoto completo su tutti gli individui (tre o quattro in tutto, forse cinque) che mi hanno dato ripetizioni di matematica . non che mi preoccupi o che io abbia bisogno impellente di rimembrare quei visi annoiati che cercavano di far funzionare quella parte del mio emisfero celebrale irrimediabilmente spenta e compromessa, semplicemente mi stupisce che persone dalle quali mi recavo una o due volte a settimana per un periodo dai due ai tre mesi (di solito poi gettavano anche loro la spugna!!!) siano state rimosse totalmente dalla mia testa. ecco, me le sono dimenticate però, a differenza di tacche indelebili nel mio percorso su cui non ho mai scritto due righe, ho dedicato loro un post. direi che questo, più i venti e passa euro all'ora che si prendevano (questo me lo ricordo bene), li ripaga dello sforzo vano di farmi entrare in testa funzioni e integrali.
06 November

enzo biagi

l'italia ha perso una voce. e non una di quelle voci che si perdono nel brusio, che fanno parte del coro. l'italia ha perso una delle poche voci che valeva la pena di ascoltare in silenzio. rimane l'onore di averla ascoltata quando aveva la forza di dire la verità e la promessa di non dimenticare un uomo che è diventato la definizione stessa della professione che ha compiuto.
29 October

un altro Pennisi a "uno contro cento" Parte Seconda

eravamo arrivati al mio papino che andava a fare la prova per il programma... diciamo che se in macchina era scettico e non troppo di buon umore, una volta indossato il numeretto al collo e fatta la foto da carcerato... mi voleva uccidere. effettivamente sembrava abbastanza un pesce fuor d'acqua ma almeno la prova andava fatta e a una figlia femmina un papà non può dire mai di no!!!!

la prima prova consisteva in una serie di domande, circa una quarantina se non ricordo male, i più meritevoli avrebbero avuto accesso alla selezione per diventare concorrenti e chi rispondeva a un numero sufficente di domande senza eccellere avrebbe tentato l'ingresso nel muro. io ovviamente rientravo nella seconda categoria (anche se avevo stupendamente chiappato il nome di un apostolo!!!) mentre pennisi senior nonostante gossip e veline e un C L A M O R O S O errore sulla regione di appartenenza del VERMENTINO (questa la possono capire solo 8 persone) ha ovviamente superato la prova al meglio. Dopo di ciò ha risposto ad un altro quiz e sostenuto il colloquio con uno degli autori del programma per poi tornare da me tutto allegro e soddisfatto come se bazzicasse per test di trasmissioni tv dalla mattina alla sera.

lasciando perdere questo repentino cambiamento d'umore e il fatto che, da gran furbone che è, è andato a raccontare fra le sue esperienze di vita i suoi trascorsi da sesantottino (come andare in vaticano e dire tra un'ostia e l'altra che in gioventù si faceva qualche volta un salto alle riunioni delle bestie di satana) vorrei porre l'accento sul fatto che era più di una settimana che tartassavo il mio genitore con tutteeeee e dico tutteeeee le coppie di spettacolo e tv con tanto di matrimoni e divorzi e loro sono riusciti a trovare l'unica che mi ero dimenticata: teo mammuccari e la velina bionda.

tuttavia se posso sbilanciarmi un attimino, se le sue tendenze comuniste non hanno fatto inorridire lo stipendiato del cavaliere direi che è fatta!



25 October

un altro Pennisi a "uno contro cento"

per chi non avesse assistito alla mia performance, ebbene si, ho preso parte al quiz di canale 5 "uno contro cento". ero dalla parte dei cento e mi sono disastrosamente guadagnata i miei cinque minuti di telecamera, disastrosamente perchè io sotto pressione inizio a saltellare come una cretina. l'aspetto positivo sono i 300 eurini che ho vinto e che sto ancora aspettando (dai silvio con tutti i soldi che hai potresti anche adempiere ai tuoi doveri!!!) ma questo è il passato. il futuro inizia domani. l'altro Pennisi, quello che conta, quello che sa, ovvero mio papà, va a fare la prova per partecipare alla trasmissione e a candidarsi come concorrente. è una settimana che lo riempio di informazioni su gossip e calcio, materie in cui è decisamente carente, ma sono convinta che quello che sa di suo basta e avanza. quello non troppo convinto è lui... diciamo che lo sto un po' obbligando.... però ora che sa che ANCILLOTTI (non c'è stato verso di fargli entrare in testa la vocale giusta) allena il milan e che roberta lanfranchi e pino insegno si stanno separando (informazione alla quale ha risposto: e chi sono sti due????) è a cavallo!
24 October

pausa pranzo

premetto col dire che le pause pranzo sono uno dei miei momenti preferiti della giornata. le cretinate che riusciamo a dire e le risate che ci facciamo farebbero gola a qualunque reality show, sette ragazze che parlano e sparlano di cose più o meno spinte... dovremmo davvero vendere il format. oggi eravamo in tre e il discorso era leggermente più serioso del solito, senza esagerare però, davanti a tre panini (cotoletta e pomodoro il mio, formaggio e prosciutto la vale e crudo salsa rosa e brie giulia) abbiamo riflettuto sulla persistenza della fase nuvoletta dei rapporti. ovvero, quanto dura quella parte di una storia d'amore in cui non vedi nessun'altro? il parere abbastanza comune si è attestato su circa sei o sette mesi. da questo spunto di riflessione ci siamo chieste quanto sia giusto guardare il cellulare del partner. e lì la coda di paglia ha avuto il sopravvento, perchè ovviamente se lo guardi si presume che anche il tuo sia sotto controllo con tutto ciò che ne consegue.

in generale l'impressione che ho avuto è che a un tavolo dove l'età media era di 26 anni c'era un atteggiamento abbastanza cinico nei confronti dell'argomento. se qualcuno passa da queste parti e ha letto queste mie parole mi farebbe un gran piacere dandomi il suo parere per allargare un po' il bacino d'utenza di questa piccola indagine. o anche solo dicendomi che panino avrebbe scelto tra i tre ordinati (per me il più buono era quello di giulia).

23 October

la pecora lapo elkann

Or ora, durante la trasmissione ciao darwin, platinette ha elargito una massima che merita di essere riportata: alla domanda di bonolis "cosa accumuna una pecora e lapo elkann?" la plati ha risposto "sono esattamente la stessa cosa".

l
a risposta corretta era: "fanno entrambi parte della famiglia degli agnelli" ma io sottoscrivo totalmente la visione proposta da platinette.



22 October

NON MI DEVO OPERARE DI CALCOLIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

perchè, avevi i calcoli? (potrebbe sorgere spontanea la domanda) si, alla cistifellea (mai saputo che esistesse fino a poche settimane fa) e l'avevo detto solo a poche persone fugacemente perchè, essendo io vagamente ipocondriaca, mi vedevo già stesa in ospedale con otto flebo e dieci defibrillatori (e si che non ho mai guardato il Dottor House). Oggi, dopo aver fatto un'ecografia rivelatrice della presenza di questi antipatici affarini, mi sono recata da uno specialista del settore con cui ho fatto una simpatica chiacchierata per la modica cifra di 156 euro e 81 centesimi (mandate i vostri figli a fare i medici perchè è l'unico modo di fare soldi, o quello o ingegneria chimica così vanno a trivellare sulle piattaforme come armageddon, o come la camilla) durante la quale mi ha rivelato che in assenza di dolore non è il caso di intervenire. non l'avesse mai detto. sono saltata giù dal lettino, come per magia tutto il terrore delle ultime settimane è sparito e senza farlo neanche finire di parlare mi sono recata saltellando verso la porta. comunque c'è da dire che in queste settimane tutti avevano commentato la spaventosa notizia affermando: "i calcoli alla tua età???non è troppo presto", mentre il mio dottor-amico-a-peso-d-oro mi ha spiegato che io sono un soggetto molto sensibile a questo tipo di problemi in quanto: donna (e qui va bene), tra i venti e i trent'anni (e anche questa gliela passo tranquillamente) e... LEGGERMENTE SOVRAPPESO... CIOE' MA E' MATTO???? QUESTO UOMO SI E' FATTO PAGARE 156 EURO E 8 CENTESIMI PER DIRMI CHE SONO GRASSA?????

20 October

steige o stasge?

io mi domando una cosa, com'è possibile che nessuno dopo sette e dico sette edizioni di Amici di Maria de Filippi (già Saranno Famosi) non abbia ancora trovato un minuto di tempo per spiegare a Maria de Filippi che la parola STAGE in inglese vuol dire scena e non c'entra nulla con i corsi di approfondimento che fanno i suoi baldi amici? non per altro, ma mi preoccupo dell'ignaro spettatatore, che una volta spenta la tv, si reca a uno colloquio di lavoro a discutere di un contratto di SCENA!
12 October

mi hanno aperto la macchina

mi hanno aperto la macchina... la mia bella macchinina... tutta rossa nuova e pulita (quasi).... l'unica cosa lucida e splendente della mia vita in questo momento.... ME L'HANNO APERTA! dei BRUTI hanno forzato la serratura, sono entrati, hanno scombinato tutti i fogli che avevo sotto il sedile e non avendo trovato nulla hanno richiuso come nulla fosse. quello che hanno fatto in mezzo sui miei sedili preferisco non saperlo. fatto sta che non ci sono segni se non l'inutilizzabilità della serratura che lunedì sarà aggiustata dal meccanico, per ora l'ho lasciata in garage perchè non mi fido più... e lì me la lavano anche poverina...




01 October

Ciao Margherita

oggi ho preso parte a un funerale. si, non è il massimo dell'allegria come modo per esordire in un post ma la vita è fatta anche di queste cose quindi è inutile fare finta di nulla. è stata una funzione molto bella, la persona che è venuta a mancare era atea, come la maggior parte dei suoi amici, ma ha voluto comunque ricevere l'ultimo saluto in questo modo e ne è venuto fuori un misto fra una funzione religiosa e un ricordo del tutto ... non saprei come definirlo... personale, terreno. era un'insegnante lei e credo mai come oggi, io figlia di due professori, mi sono resa conto di quanto questa professione sia speciale e crei attorno a chi decide di intraprenderla un giardino in continua crescita. è mancata prima del tempo, la chiesa non era gremita di vecchi alunni ormai assorbiti dall'età adulta ma di ragazzi ancora nel pieno degli studi. la famiglia era solo un'infinitesima parte di chi ha condiviso la quotidianeità con lei, ha seminato tutta la vita e oggi si potevano vedere i frutti. anche io non sono credente ma ho sperato con tutta la forza e la speranza che ho che lo stesse sentendo. non aveva figli e non era sposata e come tutte le persone senza famiglia nel senso stretto del termine regalava presenza e affetto a quella degli amici più intimi, io non l'ho vista molto negli ultimi anni ma la mia infanzia è stata costellata dalla sua presenza. come babysitter, come persona che ti vizia e ricopre di regali, come amica di papà che incroci per casa ogni tanto e non sempre saluti come meriterebbe perchè sei nell'età in cui pensi che tutto duri per sempre. non ti ho ricordato prima in chiesa perchè troppo assorta a osservare quello che mi stava intorno e che tu hai creato e troppo impegnata a non scoppiare a piangere vicino a mio papà, chissà poi perchè, lo sto facendo ora. ho un paio di ricordi vivissimi e prometto che li terrò con me. in questo momento mi chiedo anche perchè sto scrivendo in questo spazio e se schiaccerò il pulsante "pubblica intervento". in ogni caso, ciao Margherita.
11 September

settembre

mi vergogno un po' a dirlo ma settembre è stato sempre uno dei miei mesi preferiti. un po' per il clima che fino a qualche anno fa si liberava dal calore soffocante per lasciare a spazio a un nuovo respiro più libero e carico di aspettative, un po' per quella famosa riga a metà dei quaderni nuovi di scuola che ha citato luca in uno dei suoi ultimi post, un po' per il fatto che ho sempre amato le vacanze ma forse di più la mia quotidineità, fatta di piccole cose come i programmi autunnali in tv o i viaggi in motorino. quest'anno, inteso come anno accademico anche se la scuola diventa un ricordo sempre più sfocato, doveva iniziare nello stesso modo. ero carica di buoni propositi e di una discreta dose di buon'umore e convinzione in ciò che mi aspettava. poi cos'è successo? vallo a capire. sono qui da dieci giorni che aspetto che quella carica tanto sospirata si impossessi di me e mi trascini nel vortice. ma non succede. al contrario mi lascio andare stancamente sperando che qualcosa accada senza doverci per forza mettere del mio. provo a ridere, a sorridere ma spesso finisco con il piangere. il caldo torrido in tutto questo ad andarsene non ci pensa nemmeno. il motorino l'ho lasciato dal meccanico perchè i freni sono completamente andati. ovviamente non può trattarsi solo di questo ma sicuramente non aiuta. qualcuno mi ha deluso nel modo peggiore, con il tempo, mi ha deluso senza fare niente di particolare ma semplicemente procedendo su una strada imboccata chissà da quanto e senza voltarsi indietro per guardare cosa stava lasciando. ho sciolto le treccine e l'abbronzatura sta lentamente lasciando il posto al colore invernale del mio volto, so di non essere pallida ma di sicuro mi preferisco un po' più scura e anche quella piccola soddisfazione se ne sta andando. la canzone eletta da me "dell'estate" è forse una delle più stupide che circolavano (charlotte -matteo valli) e in radio non la passano più. in compenso oggi mentre facevo per l'ennesima volta milano-monza in macchina con il sole a picco ho sentito ancora una volta bruci la città di irene grandi e il duetto di shakira e miguel bosè. ecco come si sento, come se tutto fosse bloccato, come una scena al rallentatore di un atleta stanco sul tapis roulant. non può scendere, non può accellerare. non sta bruciando calorie. non sta andando da nessuna parte però continua a sudare e a chiedersi perchè sta correndo.
06 May

sono tornata...

dopo quasi tre mesi e passa di assenza... frutto di mancanza di costanza, di poca creatività e voglia di esprimermi attraverso questo canale, frutto delle giornate che non bastano mai e degli impegni che si accavallano. il mondo del lavoro è qualcosa di difficilmente descrivibile a parole, ti attira e ti assorbe quasi senza che tu te ne accorga, ti nutre di soddisfazioni e ti logora di ansia, ti da quei quattro (non sono proprio quattro ma pochi di più) euro che sognavi per avere una parvenza di indipendenza e allo stesso tempo ti porta a spenderne quasi il doppio, ti dimostra di giorno in giorno che i traguardi non sono più imposti come a scuola ma devi crearteli e trovare da sola la forza per superarli, ti insegna che talento e professionalità vanno assolutamente accompagnati alla capacità di relazionarsi agli altri. si, mi hanno tenuto. quell'esperienza iniziata come uno stage casuale si è via via concretizzata e anche se non è del tutto stabile sta diventando piano piano il mio lavoro. il mio lavoro.
la domanda sorge spontanea, la sento arrivare da più lati... soprattutto dalla stanza a fianco alla mia da dove i miei stanno guardando la tv.... MA QUINDI L'UNIVERSITA'? TI SEI LAUREATA?

rispondo: NO

commenti: NO

previsioni: NO

nient'altro da dichiarare: SI, CERTO, IL VERO MOTIVO DI QUESTO POST!

perchè è vero che ero sparita, è vero il blocco, la non voglia e tutto il resto, ma è anche vero che se sono capitata sul blog c'è un motivo. una pagina di internet per dialogare con il mondo del web (ammesso che sia rimasto ancora qualcuno che passa sul mio fu-un-felice-blog) e portarlo su un sito che sta sera mi ha reso felice... che dico felice?... mi ha ESTASIATO.... MI HA CAMBIATO LA GIORNATA, LA SETTIMANA.... LA VITA!!!!!
chi mi conosce sa che ho una lieve e impercettibile paura dell'aereo, che a tratti si trasforma in puro e invalidante terrore e che in questi giorni si è trasformata in un incubo ricorrente. il rumore che fanno i motori quando si accendono, l'aereo che prende velocità e quota e io pacifica che penso... ECCO E' LA FINE! che poi è esattamente la stessa cosa che succede ogni volta che metto piede su uno di quegli inquietanti affari. si sta meglio con il culo per terra, non finirò mai di dirlo. tutto ciò però, mi rendo conto razionalmente, non può impedirmi di viaggiare e soprattutto tenermi lontana da Londra e da tutte le altre capitali europee che mi attendono a braccia aperte. è questo il motivo che mi ha spinto alla ricerca di una soluzione e mi ha portato sul sito: http://www.eurolines.it ....ovvero.... IL PULLMANNNNNNNNNNN! IL PULLMANNNNNNNN!!!!
DECINE DI PULLMAN SICURI E COMODI CHE ATTRAVERSANO L'INTERA EUROPA SENZA MAI STACCARSI DA TERRA! MILANO-LONDRA IN UN GIORNO SENZA TREMARE ALLA SOLA IDEA!

è la svolta! ringrazio ufficialmente tutti coloro che hanno contribuito a questa che definirei una MISSIONE RELIGIOSA (anche se i miei genitori mi hanno detto che esiste da sempre e non ho scoperto l'acqua calda) e mi preparo a trascorrere la prossima estate nel segno della loro società.

detto ciò posso mettere un punto a questo che non so se si possa definire un ritorno o solo un breve cenno di saluto destinato a ripiombare nel silenzio.

marti


28 December

poesia

non ho trovato io questi versi, me li ha segnalati una persona che con questa scelta è riuscita a stupirmi notevolmente... stupirmi... ancora... come ogni giorno...

Lentamente muore....


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Lentamente muore
chi distrugge l'amor proprio
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità


 P. Neruda

10 November

pensieri...

... è un po' di giorni che mi viene in mente sempre la stessa cosa. di solito mentre sto guidando e ascoltando l'iPod.... guardo la strada davanti a me e mi viene in mente... un karaoke di roma, un po' fuori città se non ricordo male, un locale per niente bello esteriormente ma in cui ci siamo divertiti da morire. cami che canta quella canzone e rob che chiama d. e gliela fa sentire apposta, luca interpretazione magistrale di "should i stay or should i go" se non sbaglio... tutto questo solo per dire che per me roma siete voi... e mi manca roma.
 
dedicated to:
 
cami
luca
rob
cla
giulia
paolo
kiaretta
29 October

citazione....

" non è il tempo dei giganti.... valentino ha perso, schumacher ha perso, buffon è in serie B e l'inter ha vinto il derby... non è il tempo dei giganti"
 
 
                                                                                                          paolo liguori
18 October

il diavolo veste prada

ieri sera sono andata a vederlo. le aspettative erano molte avendo letto e apprezzato il libro più di una volta. il cast è azzeccatissimo per la maggior parte dei casi, le parti di emily, andrea e miranda sono esilaranti e ricalcano quasi perfettamente quelle figure tracciate dalla penna dell'autrice. la parte del fidanzato di andrea è la più deludente, completamente stravolta e affidata a un attore mediocre, per non parlare del malcapitato doppiatore italiano che probabilmente era il portinaio del regista. il film è divertente, dinamico, spiritoso ma con quelle quattrocento pagine c'entra ben poco, manca la punta di ironia e di polemica con cui la scrittrice ha descritto il mondo della moda che nella versione cinematografica sembra quasi appetibile. ho una particolare osservazione sul finale ma non la scrivo per non rovinare la sopresa a nessuno. lo consiglio a chi non ha letto il libro, chi l'ha letto magari preferirà conservare l'immagine di andreaaaa e della dimenticata-dal-regista lily.
detto ciò spero che nessuno, nessuno, nessuno, neanche il più grande regista del mondo provi anche solo lontanamente a trasformare in pellicola il genio di sophie kinsella e quel personaggio spettacolare che è becky bloomwood.

questa sera...

...ho fatto pace con la savate...
 
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